Alalunga

Nome scientifico: Thunnus alalunga

Alalunga

Alalunga

In Sicilia: alalonga, lalonga

L’alalunga ha il dorso di colore azzurro cupo, i fianchi azzurrognoli e il ventre argenteo. Il corpo è fusiforme, più slanciato nei giovani e più panciuto negli adulti. Può superare il metro di lunghezza e raggiungere i 30 kg di peso.
Può confondersi con il tonno, dal momento che appartengono alla stessa famiglia; per riconoscerlo basta osservare la pinna pettorale lunghissima, dalla quale prende il nome, l’occhio molto grande e il colore della carne che è bianca e non rossa, come quella del tonno.

Come e dove vive
L’alalunga vive nelle acque calde e temperate di tutti i mari del mondo. Nel Mediterraneo è presente soprattutto nel bacino occidentale. I mari siciliani ne sono ricchi. Predilige le acque profonde. Vive al largo e si avvicina alla costa per la riproduzione, tra l’estate e l’autunno.

La Pesca
L’alalunga è un pesce pelagico. Si cattura attraverso reti a circuizione, tonnare volanti e “alalongare”, specifiche per la pesca di questi esemplari. È oggetto anche di pesca a traina. Si trova tutto l’anno ma le catture maggiori avvengono tra luglio e settembre.
La taglia minima consentita è di 40 cm.

Al mercato e in cucina
Le carni dell’alalunga sono rosacee e di ottima consistenza, a basso contenuto di grassi.
La sua freschezza, se venduto a tranci, è data proprio dal colore bianco/rosato e dalla sua compattezza. Se viene venduto intero, in caso di piccoli esemplari, è necessario controllare che l’occhio sia vispo e la pelle umida.
Specie di grande rilevanza per l’industria conserviera, viene commercializzata fresca, congelata, inscatolata ed essiccata.

Come si cucina
L’alalunga è presente in tante ricette della tradizione siciliana. Scopri come si prepara la “Tartare di alalunga”, l’ “Alalunga al ragù” e l’ “Insalata di alalunga con pomodori e capperi”.

Lo sapevi che…
il periodo migliore per il consumo dell’alalunga è tra settembre e ottobre, quando ha recuperato le forze e le energie, in seguito al periodo riproduttivo. Inoltre, per via del colore della carne, viene anche chiamata “tonno bianco” per differenziarla da quello “rosso”.

Valori nutrizionali
L’alalunga vanta un’altissima percentuale di parte edibile (la parte commestibile escluso lo scarto) come tutti i tunnidi, ovvero ben il 90%. Circa la metà dei grassi contenuti sono polinsaturi, i famosi omega 3. È ricco di vitamina A e di niacina.

Valori medi per 100 g di parte edibile:
. Proteine 21,5 g
. Grassi 8,1 g
. Ferro 1,30 mg
. Fosforo 264 mg
. Calcio 38 mg
. Magnesio 26 mg
. Selenio 112 mg

100 g alalunga = 159 kcal